Statuto Nazionale 
CON LE MODIFICHE APPROVATE DALL'ASSEMBLEA  STRAORDINARIA DI BRESCIA DEL 6 GIUGNO 1998


 

ball.gif (1653 bytes)Titolo 1° - Scopi - Sede
ball.gif (1653 bytes)Titolo 2° - Soci
ball.gif (1653 bytes)Titolo 3° - Patrimonio ed esercizi Sociali
ball.gif (1653 bytes)Titolo 4°- Organi Centrali
ball.gif (1653 bytes) Titolo 5°- Sezioni
ball.gif (1653 bytes) Titolo 6°- Scioglimento
ball.gif (1653 bytes) Titolo 7°- Disposizioni varie

 

Titolo 1° - Scopi - Sede

Art 1
-
L'UNIONE OPERAIA ESCURSIONISTI ITALIANI (U.O.E.I.):
COSTITUITA IL 29 GIUGNO 1911 E' UNA LIBERA ASSOCIAZIONE NAZIONALE APARTITICA DI PERSONE E DI ENTI, ARTICOLATA IN SEZIONI, CHE NON PERSEGUE FINI DI LUCRO.

Ha per scopo l'elevazione morale e intellettuale degli asSociati e la salvaguardia della persona umana e dell'ambiente naturale nei suoi molteplici aspetti.
Si propone di raggiungere questi fini mediante: 
a) la diffusione della conoscenza della montagna e delle bellezze naturali;
b) La propaganda e la promozione del rispetto e della tutela dell'ambiente, nonché la sensibilizzazione degli aderenti ai problemi ecologici;
c) L'incremento della conoscenza dell'arte, del folklore e di ogni espressione di cultura popolare;
d) L'organizzazione di manifestazioni di ogni genere per indirizzare l'utilizzazione del tempo libero a fini culturali, ricreativi, Sociali e sportivi, l'organizzazione di gare sportive di ogni genere;
e) La diffusione di tutti gli sport, con particolare riguardo agli spotrs della montagna;
f) La collaborazione con analoghi sodalizi.
    In particolare l'U.O.E.I.  intendere perseguire le proprie finalità con la realizzazione, nelle forme più convenienti all'interesse dei Soci, di gite Sociali, escursionismo, viaggi a lungo e medio raggio, crociere, campeggi e raduni vari, istituzione di rifugi di montagna, conferenze, esposizioni, mostre, convegni, pubblicazioni, istituzione di biblioteche, circoli culturali e cineteche e con l'incremento di scambi turistici e culturali anche in paesi esteri. 
Art 2 -
La sede dell'Associazione  è presso il Segretariato Nazionale e pertanto nella sede della Sezione  alla quale, pro tempore, è affidato l'incarico di costituire il Segretariato Nazionale
(indice)

Titolo 2° - Soci

Art 3 -
Sono soci dell'Associazione i Soci delle sezioni e ad essi competono uguali diritti e doveri nei confronti dell'Associazione stessa.
I Soci possono essere: Onorari, Benemeriti, Sostenitori, Ordinari e Giovani.
a) Sono Soci Onorari le persone ed enti ai quali la Sezione ritiene di offrire la tessera in riconoscimento di determinati meriti;
b) sono riconosciuti Benemeriti i Soci che in qualsiasi modo abbiano dato impulso all'Associazione con la loro fattività e appassionata opera;
c) sono Soci Sostenitori tutti coloro che contribuiscono in modo tangibile a sostenere la Sezione;
d) sono Soci Ordinari tutti coloro che corrispondono la quota annua stabilita;
e) sono Soci Giovani tutti i minori di anni tredici che  corrispondono la quota annua stabilita;
la determinazione  dei Soci Onorari e Benemeriti e delle quote associative annue è devoluta alla competenza  del Consiglio Direttivo Sezionale che provvederà con regolare delibera
f) è esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa

Art 4 -
L'ammissione di nuovi associati, su proposta di due Soci, spetta al Consiglio Direttivo della Sezione alla quale si chiede l'iscrizione alle condizioni stabilite dai regolamenti e con il pagamento delle quote fissate dal Consiglio Direttivo.
L'ammontare delle quote dovrà essere comunicato al Segretariato Nazionale. I Soci minori di età dovranno corredare la domanda di ammissione del consenso scritto di chi esercita la patria potestà. Tale consenso comporta automaticamente l'autorizzazione a partecipare a tutte le attività Sociali. La qualifica di Socio comporta la incondizionata accettazione di tutte le disposizioni del presente statuto e dell'eventuale regolamento sezionale.
La quota associativa non è trasmissibile né rivalutabile.

Art 5 -
Le sezioni provvederanno a versare al Segretariato Nazionale, entro e non oltre il 31 gennaio dell'anno successivo, una quota annua per ogni iscritto il cui importo è stabilito dall'Assemblea delle sezioni

Art 6 -
Tutti i Soci hanno diritto:
a) di partecipare con diritto di voto all'Assemblea della loro Sezione nonché all'Assemblea delle sezioni prevista dall'articolo 13 tramite i delegati e, avendo un'anzianità di appartenenza di sei mesi, di essere eletti alle cariche Sociali, i minori di età non hanno diritto di essere eletti alle cariche Sociali né, salvo diversa disposizione del regolamento sezionale, diritto di voto nelle assemblee;
b) di partecipare a raduni nazionali e a tutte le manifestazioni U.O.E.I.;
c) di aver libero ingresso nelle sedi delle sezioni  U.O.E.I. e di partecipare con parità di trattamento a tutte le manifestazioni da esse organizzate;
d) di fregiarsi del distintivo Sociale;
e) di ricevere le pubblicazioni Sociali.

Art 7 -
La qualità di Socio si perde:
a) Per decesso o per perdita dei diritti civili;
b) per dimissioni presentate per iscritto al Consiglio Direttivo della Sezione;
c) per morosità, qualora il rinnovo non avvenga entro il termine stabilito dai regolamenti sezionali o, comunque, cessato l'anno solare;
d) per espulsione, in conseguenza di gravi comprovati motivi, deliberata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei 2/3 dei consiglieri in carica.
La delibera di espulsione viene comunicata per lettera raccomandata al Socio il quale ha diritto ad essere sentito a difesa dal Consiglio Direttivo entro trenta giorni dalla comunicazione della delibera di conferma.
Qualora il Socio non ricorra nei termini il provvedimento diventerà definitivo.
Qualora la vertenza non venga composta,le parti, Consiglio Direttivo o Socio, entro trenta giorni dalla data di ricevimento della raccomandata portante la comunicazione della decisione del Collegio dei Probiviri, oppure entro trenta giorni dalla delibera di conferma dell'espulsione (ove non sia stato investito della decisione il Collegio dei Probiviri) potranno presentare ricorso scritto al Consiglio Centrale, il quale, tramite un'apposita commissione, riesaminerà il caso.
Sulla base della relazione scritta della commissione il Consiglio Centrale, ove abbia accertato la correttezza della procedura e la validità dei motivi adottati per giustificare il provvedimento, confermerà le decisioni del  Consiglio Direttivo che, a sua volta, provvederà a riferire il nominativo del Socio espulso ai Consigli Direttivi di tutte le sezioni. Diversamente disporrà che il Consiglio Direttivo riprenda in esame il provvedimento ovviando alle manchevolezze riscontrate. La conferma del Consiglio Centrale è definitiva e inappellabile.
Il Socio espulso da una Sezione non potrà essere iscritto ad altre sezioni né costituirne di nuove e non ha diritto alla restituzione delle quote o contributi versati
Art 8 -
Salvo il caso che la cessazione sia dipesa da morosità, il Socio che ha perso tale qualità potrà essere riammesso solo se:
a) sono venuti meno i motivi che hanno determinato la perdita della qualità di Socio;
b) la domanda di riammissione sia convalidata da almeno due Soci;
c) il Consiglio Direttivo Sezionale abbia approvato la riammissione a maggioranza di almeno 2/3 dei suoi componenti.
Art 9-
Per passare da una Sezione all'altra il Socio deve darne avviso scritto alla Sezione che intende lasciare.
(indice)

Titolo 3° - Patrimonio ed esercizi Sociali

Art 10 -
Tanto l'Associazione quanto le sezioni hanno un proprio patrimonio autonomo e possono acquistare, possedere ed alienare, in conformità alle disposizioni normative.
Il patrimonio è costituito:

  •  dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione o delle sezioni;

  •  da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio.

Le entrate sono costituite:
a) Per le sezioni: dalle quote Sociali stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo Sezionale;
b) per l'Associazione: dalle quote versate dalle sezioni per ciascun asSociato il cui importo è stabilito annualmente dall'Assemblea delle Sezioni;
c) Per l'Associazione e per le sezioni: da contributi di Soci, enti e privati, destinati al raggiungimento delle finalità istituzionali.
E' fatto divieto all'Associazione ed alle sezioni di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché  fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione o delle singole sezioni, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
Art11 -
L'esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro 60 giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti a cura del Segretariato Nazionale il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea delle Sezioni.
(indice)

Titolo 4°- Organi Centrali

Art 12 -
Sono Organi Centrali dell'Associazione:

Gli organi centrali elettivi sono rieleggibili e durano in carica due anni ma comunque fino  all'Assemblea delle Sezioni che verrà convocata dopo la scadenza del biennio.

Capo 1° - Assemblea delle Sezioni

Art 13 -
L'Assemblea delle Sezioni è costituita dai delegati, in numero non superiore atre, di tutte le sezioni regolarmente costituite.
Rappresenta l'organo supremo dell'Associazione e sono di sua esclusiva competenza:
a) la modalità dello statuto
b) la nomina del Presidente Nazionale
c) la designazione delle tre sezioni in numero non inferiore a tre, i cui Presidenti faranno parte del Consiglio Centrale
d) la designazione delle due sezioni che dovranno nominare i Revisori dei Conti
e) la designazione della Sezione, anche tra le non appartenenti al Consiglio Centrale, alla quale viene affidato l'incarico di costituire il Segretariato Nazionale
f) la determinazione della data e della sede in cui verranno tenuti l'Assemblea delle Sezioni, i raduni e campionati nazionali, degli argomenti da trattarsi in occasione  di congressi e delle norme di funzionamento dei congressi stessi nonché la determinazione dei contributi da assegnarsi eventualmente alle sezioni organizzatrici
g) la determinazione delle quote annuali che le sezioni dovranno versare al Segretariato Nazionale per ciascun asSociato.
inoltre  può deliberare su tutte le questioni  attinenti alla vita asSociativa e segnare le direttive per il raggiungimento dei fini Sociali.
Art 14 -
L'Assemblea convocata per iscritto dal Consiglio Centrale, per il tramite del Segretariato Nazionale si riunisce in via ordinaria ogni anno, nel mese di maggio.
Il Consiglio Centrale, almeno quaranta giorni prima della data dell'Assemblea e, raccolte le eventuali proposte dei Consigli Sezionali:
a) Indice le riunioni
b) formula l'ordine del giorno e lo comunica ai Consigli Direttivi sezionali per l'esame preventivo, unitamente al testo delle eventuali proposte di modifica allo statuto.
In sede straordinaria l'Assemblea può essere convocata tutte le volte che il Consiglio Centrale lo ritenga necessario; la convocazione è obbligatoria quando la richiesta sia stata fatta da almeno un quarto delle sezioni costituite.
possono essere invitati all'Assemblea, in qualità di osservatori, i rappresentanti di enti che svolgono attività attinenti  a quella dell'U.O.E.I. 
Fermo il termine stabilito dal primo comma del presente articolo, l'Assemblea per la nomina degli Organi Centrali elettivi sarà tenuta preferibilmente in occasione dei raduni nazionali.
Art 15
L'Assemblea, dichiarata aperta dal Presidente Nazionale o da un suo delegato, elegge nel suo seno L'Ufficio di Presidenza, può, prima dell'inizio delle discussioni, approvare un regolamento per lo svolgimento dei propri lavori. Diversamente questi sono diretti e disciplinati dal Presidente dell'Assemblea, secondo le consuetudini e seguendo l'ordine del giorno.
Art 16
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione se sia presente, a mezzo dei propri delegati o per delega ad altra Sezione, la maggioranza assoluta delle sezioni; in seconda convocazione, che non potrà aver luogo lo stesso giorno della prima, qualunque sia il numero delle sezioni presenti o rappresentate. Le decisioni saranno prese a maggioranza relativa, mentre per le eventuali modifiche statutarie sarà richiesta la maggioranza dei due terzi delle sezioni costituite. Nel caso che le sezioni presenti o rappresentate all'Assemblea siano in numero inferiore  ai due terzi delle sezioni costituite, per l'approvazione delle modifiche statutarie sarà richiesta l'unanimità dei voti. Ogni Sezione ha diritto ad un solo voto, anche se i delegati sono più di uno.
E' ammessa una sola delega per ogni Sezione presente. Le votazioni si fanno per appello nominale o per scheda segreta: quest'ultima forma è obbligatoria per le elezioni delle cariche Sociali. Qualora non vi sia opposizione e sempre che l'oggetto lo consenta le votazioni si possono fare per alzata di mano, con prova e controprova.
(torna a Organi Centrali)

Capo 2° - Presidente Nazionale

Art 17
Il Presidente Nazionale viene eletto dall'Assemblea fra i Soci dell'Unione e può ricoprire altre cariche nell'U.O.E.I.
Il Presidente Nazionale è il legale rappresentante dell'Associazione nei confronto di terzi e delle autorità, presiede alle riunioni del Consiglio Centrale, conferisce il diploma di merito con distintivo d'oro ai Soci meritevoli " motu proprio " o su proposta dei Consigli Direttivi Sezionali. In caso di assenza o impedimento lo sostituisce il Vice Presidente Nazionale con tutti i poteri e le attribuzioni e così pure in caso di vacanza della carica durante il biennio fino all'Assemblea successiva.
(torna a Organi Centrali)

Capo 3° - Consiglio Centrale

Art 18
Il Consiglio Centrale è costituito dal Presidente Nazionale, dai Presidenti delle sezioni nominate dall'Assemblea e dal Segretario Nazionale. Nel caso che i Presidenti delle sezioni nominate non possono intervenire, potranno essere rappresentati da un delegato nominato dal Consiglio Sezionale.
Il Consiglio Centrale nomina fra i membri un Vice Presidente Nazionale che rimane in carica per la durata del Consiglio Centrale .
Il Consiglio Centrale dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni. A lui spetta di sviluppare le direttive dell'Assemblea in attuazione degli scopi propri dell'Associazione e di cui all'articolo 1; a tal fine promuove iniziative a carattere Nazionale favorendone l'attività congiunta delle sezioni.
Sarà convocato in via ordinaria almeno tre volte l'anno dal Presidente Nazionale, oppure a richiesta di uno o più componenti del
Consiglio Centrale, o da almeno due sezioni, oppure, infine, dai Revisori dei Conti.
Per la validità delle riunioni dovrà essere presente la maggioranza dei membri. Le delibere saranno prese a maggioranza dei presenti: in caso di parità prevarrà il voto del Presidente o, in caso di sua assenza, del vice Presidente.
Art 19
Per il disbrigo dell'ordinaria amministrazione il
Consiglio Centrale si avvale dell'opera del Segretariato Nazionale. (torna a Organi Centrali)

Capo 4° - Segretariato Nazionale

Il Segretariato Nazionale è composto da almeno tre membri Soci della Sezione  cui l'Assemblea ha affidato il compito di costituire il Segretariato.
La designazione dei componenti il Segretariato Nazionale verrà effettuata dal Consiglio Direttivo della Sezione, il quale fra i membri, nominerà il Segretario, almeno un Vice Segretario, che sostituisce il Segretario in caso di impedimento o di assenza, ed di un cassiere.
Art 21
Il Segretario cura i rapporti con le sezioni, provvede all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Centrale, tiene la contabilità dell'Associazione e svolge attività di ordinaria amministrazione.
Suoi compiti sono inoltre:
a) accogliere e presentare gli atti di costituzione ed i regolamenti delle sezioni al Consiglio Centrale per la ratifica;
b) prendere atto delle nomine dei vari Consigli Direttivi; 
c) esprimere il parere su quanto il Consiglio Centrale ritenga di sottoporre al suo esame.
(torna a Organi Centrali)

Capo 5° - Revisori dei Conti

Art 22
I Revisori dei Conti vigilano l'amministrazione dell'Associazione e propongono al Consiglio Centrale ed all'Assemblea delle sezioni la loro conclusione.
I Revisori dei Conti  vengono eletti, in numero di uno per ciascuna Sezione, delle tre sezioni designate dall'Assemblea delle sezioni, i membri effettivi eleggono tra di loro il Presidente; le tre sezioni nominano anche due membri supplenti; le nomine dovranno essere comunicate al Segretariato Nazionale.
Essi potranno in qualsiasi momento prendere visione di tutti i documenti contabili ed amministrativi dell'Associazione.
(torna a Organi Centrali)

Titolo 5° - Sezioni 

Art 23
La Sezione è il nucleo organizzativo fondamentale dell'Associazione, ne effettua i fini statutari svolgendo con piena autonomia la sua attività a contatto dei Soci.
Ha sede legale presso il Presidente Sezionale pro - tempore, oppure nella località che risulterà indicata nel regolamento sezionale.
Art 24
Alla costituzione di ciascuna Sezione si procede mediante atto scritto del quale risulti il numero degli aderenti e l'accettazione da parte di essi del presente statuto. Gli atti, con la proposta di costituzione, devono essere inviati al
Segretariato Nazionale il quale li sottoporrà, nella prima seduta, alla ratifica del Consiglio Centrale.
La Sezione sarà formalmente costituita solo dopo l'avvenuta ratifica da parte del Consiglio Centrale il quale dovrà approvare anche l'eventuale regolamento della Sezione.
Art 25
Vi potrà essere un numero illimitato di sezioni, una per Comune. Per quei Comuni che hanno una certa vastità di territorio potranno essere create altre sezioni, previo parere favorevole del Consiglio Centrale.
Art 26
Ogni controversia fra sezioni sarà decisa dal Consiglio Centrale su richiesta di una delle parti in causa.
Art 27
Sono organi delle Sezione:

Gli organi della Sezione , ad eccezione, ad eccezione dell'Assemblea, durano in carica due anni e sono rieleggibili, salvo che il regolamento  sezionale determini una diversa durata.
Art 28
L'Assemblea dei Soci è convocata in via ordinaria ogni anno dal Presidente della Sezione mediante avviso pubblicato sull'Albo Sezionale o con avviso personale a tutti i Soci, almeno otto giorni prima della data stabilita, comunicando contemporaneamente l'ordine del giorno dei lavori. Possono partecipare all'Assemblea tutti i Soci iscritti prima della data dell'avviso di convocazione che siano in regola con il versamento della quota sociale.
L'avviso di convocazione dell'Assemblea dovrà essere contemporaneamente inviato al Segretariato Nazionale.
L'Assemblea viene inoltre convocata in seduta straordinaria tutte le volte che il Consiglio Direttivo ne ravvisi l'opportunità oppure su richiesta scritta dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri o, infine di almeno 1/10 dei Soci della Sezione, salvo che il regolamento sezionale stabilisca diversamente.
(torna a Organi della Sezione)
Art 29
L'Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti almeno un terzo dei Soci, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti. La seconda convocazione non potrà aver luogo lo stesso della prima.
Art 30
L'Assemblea , dichiarata aperta dal Presidente della Sezione o da chi ne fa le veci, è presieduta dal  Presidente stesso o da un Socio eletto dall'Assemblea delle Sezioni.
Art 31 -
 Salvo che per la delibera di scioglimento si intendono approvate le deliberazioni che riportino la maggioranza dei voti dei Soci, partecipanti alla votazione.
Per le nomine alle cariche sociali si provvede a scrutinio segreto ed è dichiarato eletto chi riporta il maggior numero di voti, a parità , colui che è Socio da maggior tempo, diversamente il più anziano di età.
Art 32
I Soci possono farsi rappresentare dall'Assemblea soltanto mediante delega scritta. Nessun Socio potrà avere più di due deleghe.
Art 33 -
 Di ogni Assemblea dovrà essere redatto verbale che sarà firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea. I verbali nei quali sono riportati i risultati delle votazioni devono altresì essere firmati dagli scrutatori che hanno partecipato alle operazioni di scrutinio. Copia del verbale  dell'Assemblea deve essere trasmessa entro quindici giorni al Segretariato Nazionale.
Art 34 -
L'Assemblea è l'organo supremo della Sezione e sono di sua esclusiva competenza:
a) l'approvazione del regolamento della Sezione;
b)  l'approvazione del bilancio consuntivo e preventivo annuale;
c) la nomina dei membri del Consiglio Direttivo e la determinazione del numero dei suoi componenti;
d)la nomina dei Revisori dei Conti;
l'Assemblea si pronuncia inoltre su ogni argomento che le venga sottoposto dal Consiglio Direttivo o che essa ritenga di interesse dell'Associazione.
Art 35
Ogni Sezione potrà approvare , ove lo ritenga del caso, un proprio regolamento che non dovrà essere in linea di massima in contrasto con il presente statuto.
Art 36 -
I l Consiglio Centrale, tramite il Segretariato Nazionale, può richiedere che siano inseriti nell'ordine del giorno dell'Assemblee, ordinarie e straordinarie, tutti gli argomenti d'interesse generale per l'Associazione, che si ritenga utile sottoporre al giudizio dei Soci.
Art 37 -
Il Presidente della Sezione è il legale rappresentante della Sezione nei confronti dei terzi, delle autorità e degli organi centrali dell'Associazione; presiede le riunioni del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento lo sostituisce il Vice Presidente ( o il più anziano di età dei  Vice Presidenti nel caso siano più di uno) con tutti i poteri e le attribuzioni.
(torna a Organi della Sezione)
Art 38
Il Consiglio Direttivo della Sezione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Sezione, ne organizza e coordina tutte le attività; ove non vi abbia provveduto l'Assemblea:

  • Elegge nel suo seno il Presidente della Sezione ed almeno un Vice Presidente, un segretario e un cassiere;

  • fissa le quote associative annuali;

  • nomina i delegati, in numero non superiore a tre come previsto dall'articolo 13, che rappresentano gli iscritti alla Sezione alle Assemblee delle Sezioni. (torna a Organi della Sezione)

Art 39 -
I Revisori dei Conti sono nominati dall'Assemblea in numero di tre al di fuori del Consiglio Direttivo e provvedono al controllo dell'amministrazione della Sezione, hanno facoltà di presenziare alle riunioni del Consiglio Direttivo e di partecipare alle discussioni  senza diritto di voto. Potranno in qualsiasi momento  prendere visione di tutti i documenti contabili ed amministrativi della Sezione.
(torna a Organi della Sezione)
Art 40
Il Collegio dei Probiviri può essere nominato dall'Assemblea dei Soci che, all'atto della nomina, ne determina anche il numero non potranno comunque essere meno di tre.
Al Collegio dei Probiviri può essere deferita la decisione di ogni controversia che possa insorger tra Soci e la Sezione. Il Collegio giudicherà quale amichevole compositore senza formalità di procedura.
(torna a Organi della Sezione)
Art 41 -
L'esercizio della Sezione deve essere chiuso al trentuno dicembre di ogni anno salvo che l'Assemblea della Sezione non stabilisca diversa scadenza. L'esercizio sociale non dovrà comunque avere durata superiore ai 12 mesi. Entro 60 giorni dalla chiusura dell'esercizio il Consiglio Direttivo compilerà il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea ordinaria che
sarà tenuta possibilmente entro il mese di maggio di ogni anno. (indice)

Titolo 6° - Scioglimento 

Art 42 -
Lo scioglimento dell'Associazione o delle singole Sezioni verrà deliberato rispettivamente dall'Assemblea (Nazionale) delle Sezioni o dall'Assemblea Nazionale, con la maggioranza dei 3/4 rispettivamente:

  •  delle Sezioni, per quanto riguarda l'Assemblea Nazionale delle Sezioni;

  • degli Associati iscritti, in regola con il pagamento della tessera associativa, per quanto riguarda l'Assemblea Nazionale.

La deliberazione di scioglimento provvederà anche alla nomina di uno o più liquidatori e deciderà inoltre sulla devoluzione del patrimonio ad Altra Associazione con finalità analoghe od a fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui l'articolo 3, comma 190 della legge 23/12/1996 n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. (indice)

Titolo 7° Disposizioni varie

Art 43 -
Il distintivo sociale consta di due picchi in campo azzurro con la scritta U.O.E.I.  inscritti  in cerchio di corda  con retrostanti piccozza centrale e stelle alpine.
Il vessillo sociale è di colore azzurro a forma di gagliardetto, della grandezza di cm. 100x55; porta la riproduzione del distintivo sociale e il nome della Sezione con eventuale stemma del Comune. 
Il distintivo e il vessillo non potranno assolutamente venire modificati od alterati dalle Sezioni, né dai Soci.
Art 44 -
Il distintivo, la tessera sociale ed i bollini sono quelli approvati dall'Assemblea delle Sezioni e distribuiti dal Segretariato Nazionale.
Art 45 -
Le proposte di modifiche al presente statuto dovranno essere presentate, improrogabilmente entro il 31 gennaio di ogni anno, al Segretariato Nazionale, il quale provvederà a diramarle alle Singole Sezioni per l'esame preventivo dei Consigli Sezionali. Successivamente  le proposte di modifica verranno sottoposte all'approvazione della prossima Assemblea delle Sezioni.
Art 46 - 
Tutte le cariche sono a titolo gratuito. E' ammesso il rimborso delle spese.
Art 47 -
Qualunque controversia dovesse insorgere tra le Sezioni, oppure fra la Sezione e gli organi centrali dell'Associazione, dovrà obbligatoriamente ed esclusivamente essere devoluta alla cognizione ed al giudizio di un Collegio di Probiviri composto da tanti membri quante sono le parti contrapposte più uno.
Ciascuna parte nominerà un Proboviro; i Probiviri di parte poi nomineranno  poi un'ulteriore Proboviro che assumerà la veste di Presidente del Collegio. In caso di mancato accordo, tale nomina verrà effettuata dall'Assemblea delle Sezioni.
Qualora il numero dei componenti il Collegio dei Probiviri sia pari, il voto del Presidente varrà doppio.
Il Collegio dei Probiviri avrà i poteri e la qualità di arbitro irrituale, agirà come mandatario delle parti che sono impegnate ad accettare le sue decisioni come espressione della propria volontà transattiva.
Le regole della procedura saranno stabilite dal Collegio dei Probiviri , nel rispetto delle regole del contraddittorio, e le sue decisioni, da assumersi entro quattro mesi dalla costituzione del Collegio medesimo, sarà comunicata alle parti.
Ove la decisione dovesse assumersi a maggioranza, il  Collegio farà constatare anche le motivazioni divergenti nel testo della decisione.
Art 48 -
Il presente statuto entra in vigore al momento della sua approvazione.
(indice)