Settore: GIOVANI U.O.E.I.


LA SCATOLA D'EMERGENZA
KIT D’EMERGENZA

Forma e dimensioni

Vanno bene sia contenitori rettangolari che sferici o a forma di uovo. L’importante è poter rendere impermeabile la scatola con 3 o 4 avvolgimenti di nastro isolante lungo i bordi. Una forma rettangolare o quadrata permette di sfruttare al meglio lo spazio, perché e’ difficile adattare gli oggetti a pareti arrotondate.

Come dimensioni e’ bene non scendere sotto gli  11x8x2 centimetri delle scatole portasigari che si possono trovare dal tabaccaio, ne’ salire sopra gli 11x11x3 centimetri di certe scatole per caramelle. Come alternativa i porta-sorprese di plastica delle uova di pasqua sono robusti e capienti.

Se la scatola ha un lato di metallo riflettente può essere usata come specchio per segnalazioni; se e’ abbastanza profonda può servire da pentolino per scaldare liquidi.

Occorrente

A seconda delle dimensioni della vostra scatola, e della vostra abilità nel riempirla, potrebbero entrarci solo parte delle cose elencate sotto. Quelle contrassegnate con un asterisco sono quelle relativamente meno utili.

  • Cerotti di misure varie

  • Steri-strip: si trovano in farmacia, sostituiscono i punti se ci sono ferite da richiudere. *

  • Aspirine: 2 compresse non effervescenti in caso di raffreddore e sintomi influenzali.

  • Imodium: 3 compresse. Vi accorgerete della loro utilità se il vostro cuoco ha l’abitudine di cucinare con acqua di fogna.

  • Pezzo di dado da brodo: in casi di emergenza può sostituire un integratore salino (come il gatorade).

  • Ago e filo: per ricucire bottoni, indumenti strappati, ecc… 10 metri di filo di cotone arrotolato occupano molto poco spazio.

  • Filo di nylon, ami da pesca e piombini

  • Filo di ferro plastificato: 3 o 4 metri arrotolati.

  • Chiodi di varie misure

  • Nastro isolante: arrotolatene qualche metro attorno ad un pezzetto di filo di ferro.

  • Fischietto di plastica: per le emergenze

  • Fiammiferi: 6 o 7, meglio se antivento. Prima di metterli nella scatola immergete la capocchia nella cera fusa di una candela, così diventeranno impermeabili. Ricordatevi di rimuovere la cera al momento dell’utilizzo! Tagliate via da una confezione di fiammiferi il lato ruvido e mettete nella scatola anche quello.

  • Accendino piccolo

  • Candela: sagomatela  in modo che si adatti alle pareti della scatola.

  • Diavolina vegetale: mettetene un quadratino. E’ importante che sia del tipo vegetale, perché quella chimica è tossica e non può essere utilizzata se dovete cucinare direttamente sulla fiamma.

  • Piccola lente di ingrandimento in plastica: oltre che per ingrandire piccoli particolari, nelle giornate assolate può essere usata assieme a carta o foglie per accendere un fuoco. *

  • Foglio di carta formato A4: ripiegato, per accendere il fuoco, per annotazioni, ecc…

  • Foglio di alluminio: può fare da specchio per le segnalazioni, ci si può sagomare un contenitore per liquidi, e se intrecciato con dei rametti diventa una padella di fortuna.

  • Penna o lapis, ancor meglio un pennarellino indelebile.

  • Foglio di carta vetrata *

  • Elastici di varie misure

  • Torcia di emergenza: usate quelle cilindriche, piccole e poco ingombranti.

  • Starlight: sono piccoli bastoncini che se spezzati a metà diventano luminosi, si possono trovare nei negozi di caccia e pesca. Utili come luce di fortuna. Attenzione perché la luce ha una durata limitata. *

  • Spille da balia *

  • Lama di fortuna: potete usare un piccolo bisturi con manico in plastica, una lametta da barba vecchissimo modello (chiedete al nonno), o un pezzo di lama di trincetto.

  • Spillone lungo (10 cm) da lana e filo sottile di rame *

 ATTENZIONE: annotate su un foglio da attaccare nella parte interna della scatola la data di scadenza dei medicinali. Prima partire per una escursione controllate sempre se sono ancora utilizzabili, e semmai sostituiteli.

 USATE IL BUON SENSO !

pietrasanta@uoei.it