Rifugio

"LA FANIA"

LA STORIA DEL RIFUGIO ALLA FANIA

L’idea di realizzare un rifugio sulle Apuane è stata sempre coltivata dalla Sezione, fin dalla sua costituzione, ma solo nel 1956 si rese concreta la possibilità di realizzarlo.

In quell’anno viene acquistata una casetta, vecchia di circa 250 anni, utilizzata come alpeggio estivo fino agli anni cinquanta, poi abbandonata a causa del graduale esodo dalla montagna d’intere generazioni d’alpigiani, l’albero che la sovrasta è una “farnia”, e fu piantato circa 20 anni dopo la costruzione della casa, da tale albero prende il nome sia il colle sia la casa stessa.

Grandiosi progetti di ristrutturazione vengono fatti in Sezione, ma la scarsità di danaro e le difficoltà del trasporto dei materiali, impediscono di realizzare alcunché.

Col passare del tempo il piccolo fabbricato si deteriora fino a diventare un rudere, solo negli anno settanta si effettua un primo intervento conservativo del poco rimasto ancora in piedi.

Con l’avvento degli elicotteri adibiti a trasporti privati, nel 1981, la possibilità di trasportare i materiali diventa realtà e partono i lavori per la ricostruzione di ciò che non c’era più.

Mancano i soldi, ma con tanta buona volontà e, diciamolo pure, con molta incoscienza si procede fiduciosi, grazie al volontariato dei soci di Pietrasanta e della Sezione di Ripa di Versilia.

Purtroppo ciò che ritenevamo di poter fare in cinque o sei mesi ha richiesto invece 10 anni!

Finalmente il giorno 8 Settembre 1991, trascorsi 35 anni dall’acquisto, alla presenza di oltre 300 persone venute anche dalle altre Sezioni U.O.E.I. d’Italia s’inaugura ufficialmente il rifugio “LA FANIA”, per la cui realizzazione hanno contribuito gli istituti di Credito cittadini, prima fra tutti la Banca di Credito Cooperativo della Versilia e Lunigiana, poi la Banca Toscana, la Cassa di Risparmio di Firenze e la Cassa di Risparmio di Lucca.

Oggi il rifugio è continuamente frequentato dai soci, che trovano una confortevole base d’appoggio per le escursioni nella zona delle Apuane e per i soggiorni estivi e invernali.

Ha una dotazione di 12 posti letto in due camerette, due servizi con acqua corrente calda e fredda, in uno vi è anche una doccia, una cucina completamente attrezzata per ogni evenienza..

Il rifugio è ubicato sulle Alpi Apuane, sopra il paese di Pruno, a 900 m. s.l.m., nel comune di Stazzema, provincia di Lucca.

E' dotato di un generatore a benzina per la produzione di energia elettrica; il riscaldamento è a legna, con il caminetto nell'ingresso, la cucina economica e una stufa nella sala da pranzo. 

E' raggiungibile a piedi dal paese di Pruno, con circa 2 ore di cammino, su sentiero debitamente segnato.

 

L'utilizzo del Rifugio è riservato ai Soci U.O.E.I. ,

ai quali viene concesso in auto-gestione.

(Vedi Contributo Manutenzione)